Sono
molte, e paiono a volte
complesse nella loro interdipendenza, tutte le attività che riuniamo sotto il nome di ‘
innovazione tecnologica della Pubblica Amministrazione Locale’ e che, nella nostra regione e in tutte le sue Province e i suoi Comuni, assumono nomi e sigle peculiari: PSR (Progetto Sistema a Rete), Accordi Attuativi, ELISA (servizi per la fiscalità), Pay-ER, FedERa… tanto per citarne alcuni.
All’interno di progetti di ampio respiro, che vedono coinvolti tutti gli Enti del territorio, diversi prodotti, soluzioni, applicazioni sono raccolti sotto il cappello dei progetti e degli accordi attuativi.
Nel processo di innovazione che stiamo attraversando, il piano istituzionale (le decisioni e li impegni degli Enti) si interseca con quello operativo (l’introduzione di soluzioni e applicazioni nuovi), interessando il livello strettamente tecnologico (hardware, software) e il livello organizzativo: la gestione del cambiamento all’interno degli Enti riguarda il cambiamento delle procedure e dei processi e inevitabilmente interessa le persone, il loro modo di lavorare e interagire con i colleghi e con i cittadini e le imprese utenti, la loro stessa formazione.
Introdurre queste innovazioni negli Enti significa che sono molte e diverse persone in diversi ruoli a doversi occupare a sistema di molti e diversi aspetti, tra loro correlati.
Proviamo a inquadrare alcuni aspetti che sono le pietre miliari di questa fase di introduzione e consolidamento dell’innovazione. Cercando di fare sintesi e relazione, come è nella missione di LTT, tra il quadro regionale e quello locale, che interessa la gestione del cambiamento nei nostri Enti e che è quello in cui quotidianamente operiamo.
Il contesto regionale, la CN-ER, il PSR, le soluzioni gli Enti stanno introducendo sul territorio e le prossime scadenze.
L'innovazione della Pubblica Amministrazione Locale nella "corrente" regionale
Il tema della crescita e dell’innovazione nella PAL è, in questo momento in particolare, fortemente orientato a un’
efficienza che è
frutto di razionalizzazione tecnologica, organizzativa, economica, sui territori locali e a favore dei singolo
Enti in quanto erogatori di servizi ai cittadini e alle imprese: la visione di sistema non può quindi fermarsi alla sola dimensione locale o provinciale ma deve tendere a obiettivi di sviluppo che
massimizzino i fattori di efficacia, efficienza ed economicità.
È nella consapevolezza del contesto regionale e nell’armonizzazione tecnologica, organizzativa, funzionale con questo che LTT orienta la sua attività e la strategia di sviluppo delle ICT sul territorio.
La Regione Emilia-Romagna disegna, attraverso il PiTER, Lepida (infrastrutture e servizi), attraverso la CN-ER, politiche di innovazione integrate sulla base di un modello di cooperazione interistituzionale che intende rispondere a esigenze concrete e bisogni strategici di tutti gli attori attuali, potenziali e futuri coinvolti nei processi d’innovazione.
La Provincia di Parma, Responsabile del Dispiegamento del Progetto Sistema a Rete regionale, quindi delle soluzioni presso gli Enti del territorio provinciale, insieme LTT, che opera come Staff del Responsabile del Dispiegamento, è responsabile della realizzazione di tali politiche di innovazione presso gli Ent.
LA CN-ER – Community Network della regione Emilia-RomagnaAttraverso la sottoscrizione della convenzione costitutiva, la
Provincia e gli Enti (Comuni, Forme Associate) del territorio provinciale di Parma aderiscono alla
Community Network Emilia-Romagna (CN-ER), il
modello interistituzionale il cui obiettivo è permettere a tutti gli enti emiliano-romagnoli di disporre degli stessi strumenti e opportunità verso lo sviluppo della società dell’informazione.
La
CN-ER diviene così
sistema di servizi, standard e modelli di scambio che permette a tutti gli enti locali del territorio regionale di lavorare insieme per lo sviluppo della società dell’informazione e dei processi di innovazione.
La
CN-ER si è costituita in data 24 giugno 2008 approvando tra l’altro il Progetto di Sistema a Rete Regionale (PSR), redatto nel corso del 2007.
Per saperne di più: lo spazio CN-ER sul portale della Regione.
Il PSR - Progetto Sistema a Rete regionaleIl
Progetto di Sistema a Rete regionale (PSR) è stato definito in modo concertato con
tutto il territorio regionale, in particolare con il supporto delle Province che costituiscono la cerniera fondamentale del dispiegamento e che hanno il compito di coordinare tutte le attività inerenti la diffusione sul proprio territorio delle soluzioni e relativi servizi.
L’obiettivo del PSR è quello di far crescere l’intero sistema della PA emiliano-romagnola: modernizzare per diminuire i costi di gestione e i costi della burocrazia e, più specificamente, incrementare efficacia e efficienza dei servizi attraverso l’integrazione.
Sono dunque linee di sviluppo fondamentali del PSR quelle legate al riuso di soluzioni che permettano
- agli enti del territorio di fruire di banche dati anagrafiche territoriali, fondamentali nel loro valore intrinseco ma anche ai fini della gestione e sviluppo del territorio.
- agli utenti (cittadini, professionisti, tessuto economico e produttivo) di beneficiare di servizi efficaci
Il progetto vuole inoltre sviluppare iniziative e definire modelli organizzativi per permettere:
- la gestione e l’aggiornamento delle banche dati territoriali;
- la correlazione e l’integrazione fra le anagrafi di dati georiferiti (o comunque georiferibili), anche e soprattutto per l’integrazione fra diversi livelli istituzionali, in base alle diverse competenze e titolarità delle funzioni (si pensi ad esempio alla toponomastica, al grafo stradale, all’anagrafe delle imprese, al catasto, etc.);
- la dotazione, anche per i piccoli comuni, di strumenti specialistici (si pensi ai GIS, ma non solo) per la gestione delle informazioni di loro competenza e per la fruizione dei servizi erogati da altri soggetti (Pubblica Amministrazione Centrale, Lepida S.p.A., SIA-Sistemi Informatici Associati, etc.);
- l’integrazione con le soluzioni di back-office, tipicamente di mercato, adottate dagli enti locali del territorio regionale;
- la gestione multi-ente delle soluzioni a riuso in logica ALI CN-ER, avvalendosi quindi dei SIA e delle funzioni di hub regionale che si realizzeranno.
Entro il 28 febbraio 2012, una serie di soluzioni e applicazioni entreranno in produzione presso i Comuni, le Forme Associate, le Province della regione.
Significa che:
- diventeranno operative, erogando servizi a cittadini e imprese e portando efficienza all’interno degli Enti e nella collaborazione tra Enti
- potranno essere ‘riusate’, ovvero adottate da ogni Ente della regione che ne faccia richiesta, essendo accompagnate da un kit riuso: documentazione che ne faciliti l’adozione dal punto di vista tecnico, organizzativo e nel quadro di un percorso formativo per gli operatori degli Enti.
Che cosa stiamo facendo: i progetti e le scadenze istituzionali sul nostro territorioSono
tre, le
soluzioni regionali a sistema alle quali in questo momento
tutti gli Enti del nostro territorio devono aderire rendendole operative.
Si tratta di
- PayER
PayER è il sistema di pagamento online che è già integrato con il portale SUAP-ER che tutti i Comuni hanno adottato: per quanto riguarda lo Sportello Unico delle Attività Produttive, PayER è il sistema di pagamento che verrà implementato. Oltre al SUAP, PayER può gestire il pagamento anche di ulteriori servizi di competenza comunale (es. multe, servizi scolastici, ecc.), e quindi è opportuno sfruttarne appieno le potenzialità al fine di fornire ai cittadini uno strumento innovativo di rapporto con la pubblica amministrazione.
Il sistema è fornito e gestito da LEPIDA SpA, nel quadro istituzionale degli accordi CN-ER. In questo momento Lepida sta predisponendo e inviando ai singoli Enti le proposte di contratto in base alle diverse esigenze e alla tipologia di servizi attivati.
Il sistema PayER è stato oggetto di una presentazione per il nostro territorio, alla quale sono stati invitati tutti gli Enti della provincia, il 20 ottobre 2011. Il materiale relativo alla presentazione è accessibile per i nostri Enti all’interno dello spazio Community Provinciale e-gov del sito LTT.
Per saperne di più: PayER sul sito LEPIDA.
Per informazioni dettagliate su PayER relativamente al nostro territorio provinciale: CoordCommunityEgov@provincia.parma.it
- ICAR ER
Entro il 28 febbraio 2012, tutti gli Enti devono attivare la porta di dominio che permette la cooperazione applicativa, ovvero lo scambio di dati (informazioni) tra Enti diversi all’interno di un contesto tecnico, funzionale e normativo corretto. L’attivazione delle porte di dominio è necessaria per il funzionamento stesso del Progetto Sistema a Rete in alcune delle sue applicazioni fondamentali ed è quindi passaggio necessario e vincolante per il buon funzionamento della macchina pubblica.
Anche di questa attività è la società LEPIDA srl a occuparsi sul piano tecnologico ed è con la stessa società che ogni Ente dovrà siglare un accordo.
Per saperne di più: ICAR ER sul sito Lepida.
Per informazioni dettagliate su ICAR relativamente al nostro territorio provinciale: CoordCommunityEgov@provincia.parma.it
- FedERa
FedERa è il sistema di autenticazione federato della regione Emilia-Romagna. Un sistema di autenticazione federato permette di rilasciare a ogni cittadino un’unica credenziale attraverso la quale autenticarsi e accedere a tutti i servizi forniti dalla Pubblica Amministrazione (quindi anche dei singoli Comuni, pensiamo ai servizi del SUAP-ER e di Pay-ER) e dalla Sanità regionale.
Quasi tutti gli Enti del nostro territorio hanno già aderito a FedERa sottoscrivendo il relativo Accordo Attuativo formalizzato in seno alla CNER.
Per saperne di più: FedERa sul sito LTT, FedERa sul sito LEPIDA
Per informazioni dettagliate su FedERa relativamente al nostro territorio provinciale: CoordCommunityEgov@provincia.parma.it
Ulteriori scadenze riguardano specificamente:
ACI (Anagrafe Comunale degli Immobili), ACSOR (Anagrafe Comunale Soggetti Oggetti e Relazioni) e PTC (Portale Territoriale del Contribuente)
I Comuni (13) che sul nostro territorio provinciale hanno aderito al PSR come Enti piloti o come Enti dispiegatori delle soluzioni ACI, ACSOR e PTC stanno lavorando per installare e mettere in produzione entro il 28 febbraio 2011 i servizi di questa filiera.
Il sistema PTC è stato oggetto di una presentazione per il nostro territorio, alla quale sono stati invitati tutti gli Enti coinvolti, il 17 ottobre 2011. Il materiale relativo alla presentazione è accessibile per i nostri Enti all’interno dello spazio Community Provinciale e-gov del sito LTT.
I 43 Comuni che hanno aderito all’Accordo Attuativo Territorio e Fiscalità hanno invece come scadenza quella della metà di giugno 2012 per installare e rendere operativi PTC e ACSOR.
L'Accordo attuativo “ Territorio e fiscalità “ all'interno della CN-ER mette a disposizione delle Unioni di comuni e Comunità montane importanti risorse per implementare soluzioni e servizi per la gestione del territorio anche nei suoi aspetti legati alla fiscalità.
Il progetto mira al recupero di risorse economiche derivanti dall’evasione fiscale sul territorio. Per la realizzazione dell’obiettivo vengono messe a disposizione degli enti banche dati di natura diversa e di proprietà degli Enti Locali che, secondo regole di incrocio dei dati, permettono l’emersione dei tributi non versati.
Per informazioni dettagliate sui temi di Territorio e Fiscalità relativamente al nostro territorio provinciale e alle relative applicazioni: CoordCommunityEgov@provincia.parma.it